Giornata mondiale dell'Ambiente: la scelta alimentare veg salvera' il Pianeta

Il tema individuato per la Giornata dell’Ambiente 2021 è il “Ripristino degli Ecosistemi, e si prefigge l’obiettivo di prevenire, fermare e invertire i danni inflitti agli ecosistemi del Pianeta e di passare dallo sfruttamento della Natura al suo risanamento.

Proprio quest’anno inizia il Decennio delle Nazioni Unite per il Ripristino dell’Ecosistema, e per raggiungere quest’ambizioso obiettivo nel più breve tempo possibile è fondamentale adottare un’alimentazione il meno distruttiva possibile, per ribaltare la grave situazione in modo positivo e lungimirante. L’attuale sistema alimentare basato sui cibi di origine animale è insostenibile: sono sufficienti  due esempi tratti dalla ricerca CARISSIMA CARNE a dimostrare come l’orientamento verso l’alimentazione plant based rappresenti la soluzione.

 

  • Il contributo delle pratiche zootecniche alla formazione di piogge acide, causate da emissioni che in atmosfera si convertono in acidi e si depositano sui terreni o sulla vegetazione danneggiandoli è cospicuo.  Il maggiore responsabile è l’ammoniaca emessa dalla gestione delle deiezioni animali, a cui si deve il 60% delle emissioni di ammoniaca totali in Italia. Il raffronto con i legumi parla da se: 100 g di proteine dei piselli e della soia hanno un impatto potenziale sull’acidificazione terrestre che va da un minimo dell’1% rispetto alla carne di bovino a un massimo dell’8% rispetto al pollo.
  • In termini di occupazione di suolo, vale a dire del complesso di terreni sottratti alla natura per fare spazio a colture per mangimi o ad allevamenti, le carni usano in media tra le 3 e le 12 volte il terreno impiegato per coltivare i legumi. La fonte proteica più sostenibile è la soia: 0,8 m2 di suolo sono consumati per 100 g di proteine prodotte, confrontate ad esempio ai 12,5 m2 necessari per produrre 100 g di proteine da carne di bovino.

Il confronto tra gli impatti parla da sé: una vera Giornata dell’Ambiente non può trascurare la sensibilizzazione sugli effetti devastanti del consumo di carne sugli ecosistemi. Una reale ed effettiva transizione ecologica deve essere assolutamente corroborata dalla contemporanea ed efficace transizione dagli alimenti di origine animale verso cibi 100% vegetali.

Politiche che valorizzino la produzione e il consumo di alimenti proteici veg, con la contemporanea e progressiva riduzione - fino ad azzeramento - dei sussidi alla zootecnia, sono gli elementi cardine di azioni che salveranno gli ecosistemi e tuteleranno l’ambiente e il Pianeta. Il cambio di menu individuale – semplice da attuare, sano e gustoso -  farà il resto.

Paola Segurini
Area Scelta vegan