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Giustizia: retromarcia di Renzi su depenalizzazione dei reati contro gli animali

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Ultimo aggiornamento

lunedì 22 dicembre 2014

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Il premier Renzi ammette l’errore del Governo e promette di escludere i reati a danno degli animali dallo Schema di decreto sulla non punibilità “per particolare tenuità del fatto”: le sue parole costituiscono un indubbio passo avanti e meritano apprezzamento.

Alla ripresa dei lavori parlamentari dopo le feste, attendiamo passi concreti, come ha annunciato ieri il Ministro della Giustizia Orlando, passi che finalmente ci consentano di dichiarare superata la fase di mobilitazione.

Ringraziamo nel frattempo quanti, sulla rete, si sono uniti alla nostra protesta (il mailbombing comunque continua per far capire che non abbassiamo la guardia): questa, quando sarà, sarà soprattutto la loro vittoria oltre che quella del buon senso. 

Lo afferma una nota della nostra Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente che, nei giorni scorsi, ha avviato un mailbombing su Governo e Parlamento e ha annunciato una giornata nazionale di mobilitazione per sabato 24 gennaio, allo scopo di scongiurare il colpo di spugna, con l’impegno congiunto delle 34 associazioni aderenti:

Enpa, Lav, Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, Lndc, Oipa, AAE Conigli, AiutiamoFido, Amici Animali Onlus, Cani & Mici per Amici Onlus, City Angels, Earth, Eolo a 4 zampe, Frida's Friends Onlus, I Favolosi Cani 80, Il Rifugio del Micio, Noi Animali, Ombre a 4 zampe, SOS Gaia, SOS Levrieri, Tartamondo Onlus, Gaia Italia, L'Arca della Valle, Anita Onlus, Leal, Mondo Gatto Gruppo Volontari Onlus, Anima Equina Onlus, Con Fido nel Cuore Onlus, Diamoci la Zampa Onlus, Samu Italia Onlus, L'unione fa la forza, Amoglianimali, Voce animale, IHP.

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