Abbiamo scritto al Ministro Gualtieri per un fisco amico anche degli animali

È in dirittura di arrivo sul tavolo del Consiglio dei Ministri la bozza di Piano di Rilancio a proposito del quale il Ministro dell’Economie e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha annunciato l’alleggerimento della pressione fiscale per disegnare “un fisco equo, semplice e trasparente per i cittadini” e che “acceleri la transizione del sistema economico verso una maggiore sostenibilità ambientale e sociale”.  

Proprio quello che chiediamo al Governo e a Parlamento con la campagna #IPIU’TASSATI e #CURIAMOLITUTTI finalizzate a ottenere un fisco amico degli animali, un bonus una tantum da spendere in servizi per gli animali per chi adotta un cane o un gatto da un canile o da un gattile, e un bonus, anche questo una tantum per le famiglie in difficoltà a causa della pandemia, che vivono con animali.  

Quale occasione migliore di questa per alleggerire la pressione fiscale che grava sui sugli animali “tassati” come un bene di lusso e sulle loro famiglie che in questo momento stanno affrontando una crisi economica senza precedenti?  

Dopo la presentazione delle nostre proposte al Presidente Giuseppe Conte il 20 giugno scorso nel corso degli Stati Generali cui siamo stati invitati (link alla notizia), lo chiediamo al Ministro Gualtieri, cui abbiamo già indirizzato una petizione, con una lettera con la quale chiediamo l’abbassamento dell’IVA anche sul cibo per animali e sulle spese veterinarie, l’innalzamento della quota di detrazione fiscale dalla denuncia dei redditi per le cure veterinarie, l’abbattimento del costo esorbitante del farmaco veterinario e sostegni per le famiglie con animali che versano in difficoltà economica e per coloro che adottano un animale da un canile e da un gattile.

Ilaria Innocenti
Responsabile Area Animali familiari