M49, nuova diffida richiama principio Consiglio di Stato: vita animale prevalga su danni

Con Enpa, Lac, Lipu, Lega Nazionale del Cane e Wwf abbiamo inviato una nuova diffida al Presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, chiedendo la revoca immediata dell’ordinanza del 22 luglio che consente l’uccisione dell’orso M49.

La nuova diffida richiama il principio sancito dal Consiglio di Stato per i delfini: la vita di un animale è piu’ importante dei presunti danni economici.
Un principio che ci consente di affermare con forza che il diritto alla vita dell’orso è da considerarsi preminente rispetto agli eventuali interessi economici legati ai danni che l’animale avrebbe procurato a partire dal 2018, peraltro irrisori rispetto ai proventi del turismo.

Sono oramai trascorsi quindici giorni da quando l’orso è stato catturato e poi rinchiuso nel recinto del Casteller, dal quale è fuggito nel giro di poche ore. Un periodo nel quale non ha più fatto alcun danno, né ha creato alcun pericolo per i cittadini, smentendo così l’allarmismo creato dal Presidente Fugatti sulla sua presunta pericolosità!