#NONCOMEPRIMA: stop a commercio e contatto con animali esotici

La parola chiave di questa, e di altre, pandemie, è “contatto”, e quello con gli animali è la chiave di tutto: dobbiamo limitare o, meglio ancora, evitare ogni tipo di contatto con la fauna selvatica, sia essa in natura o allevata. Limitare i contatti tra gli animali selvatici e gli animali di allevamento. Limitare i contatti, adesso, come riposta alla diffusione di contatti tra umani.

 

CAMBIAMO ORA O SARÀ TROPPO TARDI
 

Il 70% delle epidemie e pandemie deriva dal contatto con gli animali, per questa ragione è necessario fermare ogni occasione di contatto tra gli animali selvatici e gli esseri umani: a partire del commercio di specie esotiche, che oltre ad essere minacciate di estinzione dal commercio, rappresentano il canale primario di contatto tra l’uomo e virus presenti in natura, come dimostrano il Covid 19 e la maggior parte delle altre epidemie.

UNA NUOVA ALLEANZA TRA UMANI, ANIMALI E IL PIANETA: LE NOSTRE PROPOSTE PER GLI ANIMALI ESOTICI
 

È indispensabile, perciò, una nuova idea di rapporto con gli animali selvatici: una idea basata sul rispetto e la “distanza”. Non un metro, ma chilometri e chilometri devono separare l’uomo da questi animali. 

Per questo è necessario, a livello nazionale, internazionale, europeo, un vero nuovo Green Deal, da realizzare anche tramite la Strategia 2030 sulla biodiversità della UE. 

Nel Manifesto #noncomeprima abbiamo previsto un pacchetto di proposte di breve e lungo periodo, per agire subito sulle cause della pandemia ed evitarne altre, ripensando al rapporto con gli animali:   

1 - Divieto di commercio di animali esotici, sia allevati che catturati in natura.
2 - Divieto di riproduzione e commercio di animali esotici allevati in cattività.
3 - Una politica di repressione del commercio di specie basata sulla collaborazione tra Forze di polizia di diversi Paesi membri dell’Unione.
4 - Divieto di import di prodotti contenenti derivati di animali esotici e selvatici.
5 - Creazione di un registro obbligatorio di tutti gli animali esotici presenti sul territorio italiano ed dell’Unione Europea.
6 - La trasformazione della Convenzione di Washington Cites in un Accordo internazionale per il divieto di commercio degli animali per porre fine alla movimentazione di qualsiasi animali selvatico. 

Comunicato stampa

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