Orsi: una convivenza pacifica e' possibile. Convegno LAV online

ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) in collaborazione con il MUSE, il Museo delle scienze di Trento, ha realizzato uno studio sugli orsi della Provincia di Trento, che analizza la situazione attuale e formula previsioni per il futuro rispetto alla convivenza tra animali e persone.

Dallo studio emerge come gli orsi considerati “problematici” hanno subìto un pesante condizionamento come diretta conseguenza di comportamenti umani errati, sottolineando come i cassonetti dell’umido non protetti, o gli scarti di impianti di ristorazione non adeguatamente gestiti in prossimità di centri abitati, rappresentino un problema rilevante. 

La disponibilità e il facile accesso a questo tipo di fonti alimentari possono portare gli orsi a cambiare il loro comportamento e, in particolare, a perdere la loro naturale diffidenza nei confronti dell’uomo, come risultato dell’associazione della presenza umana e di centri abitati ad un facile accesso a fonti energetiche (condizionamento alimentare). Nonostante queste evidenze, però, la Provincia di Trento non ha fatto praticamente nulla per scongiurare l’adattamento degli orsi in animali confidenti: dal 2010 a oggi, ad esempio, ha installato meno di cinquanta cassonetti anti-orso, lasciando scoperte intere aree.

Convivere pacificamente con gli orsi è possibile, quindi, a patto che siano messe in atto precise azioni per la prevenzione dei conflitti. Per approfondire questo tema, e soprattutto per discutere di come poterla realizzare nella provincia di Trento, abbiamo organizzato il convegno “CONVIVERE CON GLI ORSI IN TRENTINO”, cui parteciperanno esperti e scienziati italiani, insieme a ricercatori canadesi che da decenni lavorano proprio per prevenire incidenti tra orsi e uomini.

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