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Processo Aptuit: accolta la messa alla prova per la seconda veterinaria

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Ultimo aggiornamento

martedì 19 maggio 2026

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Ricerca senza animali

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Ci siamo fermamente opposti viste le gravissime accuse di maltrattamento

Si è conclusa oggi in aula una nuova udienza del procedimento penale che riguarda le gravissime irregolarità emerse all’interno della multinazionale Aptuit contro la quale noi di LAV ci battiamo da anni. 

Grazie alle nostre denunce risalenti ormai a cinque anni fa, la Procura di Verona ha indagato sull’azienda, consentendo di fare luce su gravi irregolarità, tra cui maltrattamenti e uccisioni non necessitate a carico degli animali stabulati.Valeria Albanese - responsabile area ricerca senza animali di LAV.   utore

Il caso giudiziario, estremamente complesso, ha portato alla condanna con pena patteggiata a sei mesi di reclusione dell’allora Amministratore Delegato e la Messa alla Prova per la prima veterinaria, e sempre grazie a LAV, condotto al sequestro di oltre 50 animali (di cui 25 affidati a LAV) tra cui macachi, scimmie marmoset e beagle, ora salvi per sempre dalla sperimentazione. 

Anche la seconda veterinaria imputata ha richiesto l’istanza di Messa Alla Prova (MAP), a cui noi di LAV ci siamo fermamente opposti, viste le gravissime accuse di maltrattamento e uccisione non necessitata di cui ha dovuto rispondere. 

Il Giudice ha ritenuto di accogliere il programma della MAP anche per la seconda veterinaria ritenendola idonea per poter estinguere i reati a lei contestati. In base al provvedimento la veterinaria sarà chiamata al dovere di svolgere 240 ore di attività in un centro che opera con animali.  

La prossima udienza fissata per il 5 marzo 2027 valuterà l’avvenuto svolgimento dell’attività prevista dalla MAP e in caso di esito positivo, l’estinzione del reato.

Reputiamo inaccettabile che l’estinzione di gravi reati a danno di animali, si possa estinguere con un’attività di poche ore, peraltro in un centro a contatto con animali. La riteniamo una misura che, così configurata, rischia di non riflettere adeguatamente la gravità delle condotte contestate né di garantire un effettivo valore rieducativo e di responsabilizzazione. Valeria Albanese - Responsabile LAV Area Ricerca senza Animali

Ringraziamo l’Avvocata Raffaella Sili del Foro di Roma per l’impegno costante e la professionalità con cui continua a rappresentare in aula gli interessi e i diritti degli animali coinvolti nel procedimento.