Rapporto Coop 2021, Food Revolution nei consumi degli italiani: cibi vegan sempre piu' forti

Presentata oggi, l’anteprima digitale del “Rapporto Coop 2021 - Economia, consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani” descrive la nuova sorprendente realtà alimentare post Covid.
La tavola si colora sempre più di verde, in una vera e propria food revolution.

Dal carrello della spesa emerge la tendenza a scegliere alimenti 100% vegetali, con un aumento di fatturato semestrale del 25% rispetto al 2019 (da 248 a 312 milioni di euro). 1,5 milioni di italiani hanno optato per l’alimentazione vegan, comunica Coop. La scelta è guidata dall’attenzione alla salute, seguita dalla motivazione etica del rispetto per gli animali e dal desiderio di mangiare meno e meglio. Secondo il Rapporto, la vendita di alimenti proteici di 100% veg è aumentata del 3,1% rispetto al 2019, contro il 2,6% delle proteine animali. 

Tra il primo semestre del 2020 e lo stesso periodo del 2021 si è registrato un aumento del 44% dei piatti pronti vegetali e del 37% di tofu e seitan. Anche in termini di consegna a domicilio si riporta un aumento del 90% dei piatti vegani.

I climatariani

La vera novità del 2021 è la comparsa dei climatariani, ovvero di coloro (1 italiano su 6) che dichiarano di adeguare il proprio regime alimentare per ridurre l’impatto ambientale. Così, il 13% sta riducendo il consumo di carne (i cosiddetti reducetariani), ma i prodotti veg sono consumati anche da chi cerca solo una alternativa proteica alla carne.

Che sia per la tutela dell’ambiente e degli animali o per senso etico e di responsabilità verso le generazioni future, i consumi “green” stanno rivoluzionando il comportamento e gli acquisti alimentari. Il segnale di una nuova consapevolezza diffusa è fortissimo e positivo, ma deve continuare ed essere incentivato e favorito a livello istituzionale, sostenendo la filiera della produzione vegetale con adeguati finanziamenti e prevedendo piani di transizione ecologica e alimentare che indirizzino verso una sempre più decisa riduzione del consumo di carne e sull’enorme ombra che getta sulle generazioni future.

#Carissimacarne