*** Siamo stati ammessi come parte civile nel processo.***
Ieri 9 marzo, presso il
Tribunale di Trento, si è tenuta l’udienza predibattimentale nella quale la LAV chiederà
di costituirsi parte civile contro il Presidente della Provincia, Fugatti,
rinviato a giudizio perché dovrà rispondere dell’uccisione con crudeltà dell’orso
M90.
Finalmente potrà essere fatta giustizia sull’uccisione di M90, vittima dell’incompetenza e del clima d’odio creato ad arte dalla giunta Fugatti nei confronti degli orsi, noi ci costituiremo parte civile per dare ogni contributo possibile perché si giunga alla condanna dei responsabili della morte dell’orso. Massimo Vitturi, responsabile Animali Selvatici della LAV
M90 era un giovane orso di 2 anni e mezzo e prima dell’autunno 2023 si era sempre tenuto il più lontano possibile dalle persone. Purtroppo, quando è diventato indipendente dalla madre, la sua
sorte è stata segnata dall'indifferenza della Provincia di Trento, incapace di
adeguare il sistema di raccolta dei rifiuti per renderli inaccessibili agli
orsi dopo oltre vent'anni dalla reintroduzione di questi animali in Trentino.
M90 si era così abituato a nutrirsi vicino ai centri abitati, diventando sempre più confidente nei confronti delle persone. Nell'ottobre 2023 era stato investito, uscito illeso era
tornato nei boschi. A gennaio 2024, ormai assuefatto a trovare cibo nei
rifiuti, ha seguito per alcuni metri due escursionisti su una strada forestale
di Mezzana, motivo per cui il 6 febbraio 2024 la Provincia aveva emesso
un'ordinanza di uccisione e pochi minuti dopo la sua pubblicazione, M90 è stato
barbaramente fucilato.
Dopo un primo tentativo di
archiviazione del caso, richiesto dal PM, a novembre 2025 il GIP del Tribunale
di Trento ha disposto l’imputazione coatta di Maurizio Fugatti e ordinato
l’iscrizione nel registro degli indagati anche di Giovanni Giovannini e Raffaele
De Col, ai tempi rispettivamente Dirigente del Servizio Foreste e Fauna della
PAT e capo del Corpo Forestale Trentino.
Il Presidente della Provincia di
Trento da lunedì prossimo, si troverà così sul banco degli imputati perché,
secondo le ipotesi formulate dal GIP, l’uccisione era stata eseguita
con crudeltà.
Con il nostro ufficio legale siamo già al lavoro per supportare il futuro processo che speriamo venga aperto dopo questa udienza e che confidiamo faccia giustizia dell’uccisione di un orso che non aveva mai fatto del male ad alcuno, ma che per responsabilità della Provincia di Trento e quindi dell’amministrazione Fugatti, era stato condizionato a frequentare gli ambiti umani alla ricerca di cibo.