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Orso M90: Fugatti assolto dall'accusa di uccisione con crudeltà

Orso M90 ucciso perché la provincia di Trento l’aveva abituato a cibarsi nei cassonetti, chiediamo giustizia per un animale ammazzato per avere seguito due persone per alcuni metri.

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Ultimo aggiornamento

mercoledì 18 marzo 2026

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#orsi #selvatici #trentinoaltoadige
Animali selvatici

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Siamo pronti a proseguire la battaglia in memoria di M90

Fugatti è stato assolto poco fa dall’accusa di avere ucciso l’orso M90 con crudeltà perché “il fatto non costituisce reato”.

Se la sentenza deve essere rispettata,  nella vicenda processuale ciò che emerge è che già nell’udienza predibattimentale, quella nella quale noi di LAV ci siamo costituiti parte civile, lo stesso Pubblico Ministero aveva già chiesto l’assoluzione di Fugatti.

Bisogna comunque sottolineare che la formula utilizzata dai Giudici, non pone minimamente in dubbio la sussistenza dei fatti - l'uccisione dell'orso - sotto la responsabilità di Fugatti, ma soltanto la sussistenza dell'elemento soggettivo del dolo. Nonostante la difesa puntasse a dimostrare l’insussistenza del reato chiedendo la piena assoluzione del Presidente della PAT e scaricando la responsabilità su altri soggetti.

Siamo molto delusi da questa sentenza che non ha tenuto in minimo conto gli elementi oggettivi che dimostravano come l’uccisione dell’orso sia stata eseguita in violazione delle regole che la stessa Provincia di Trento si è data per la gestione di casi del genere. Ora il nostro pensiero va all’uccisione di M90, un orso che non aveva mai creato problemi ma che frequentava le aree urbanizzate perché abituato a cibarsi nei cassonetti non protetti. Massimo Vitturi, responsabile Animali Selvatici della LAV

Nonostante questa sentenza, Fugatti e la Provincia di Trento continuano ad avere sulle loro spalle la responsabilità di avere abituato decine di orsi alla presenza umana perché fino al 2023 non erano mai stati installati i cassonetti anti orso. Se i trentini oggi si sentono insicuri è  a Fugatti e alla sua incapacità di favorire la convivenza con gli orsi, che si devono rivolgere.

Malgrado il pessimo ma prevedibile esito, ora siamo pronti a proseguire la nostra battaglia in memoria dell’orso M90.

Attendiamo la pubblicazione delle motivazioni della sentenza e poi costruiremo le nostre azioni per riportare Fugatti sul banco degli imputati della Corte d’appello.