Vittoria! Riconosciuto farmaco-equivalente in veterinaria

Buone notizie per milioni di persone, per le famiglie, per le associazioni di volontariato e le Amministrazioni pubbliche che ogni giorno accudiscono milioni di gatti e cani che vivono nelle nostre case, in rifugi e canili, così come nelle colonie feline: da aprile i medici veterinari potranno prescrivere un farmaco per uso umano contenente lo stesso principio attivo, che abbia un costo inferiore a quello del medicinale veterinario, assicurando così a cani gatti e agli altri pet un migliore accesso alla cura e lo stop a spese socialmente ed eticamente ingiuste. 

La Commissione Bilancio della Camera ha infatti approvato, nella Legge che sarà pubblicata entro la fine dell’anno, l’emendamento della deputata Patrizia Prestipino del Pd, che aveva avuto il parere positivo del Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Grazie anche alle campagne e petizioni LAV #curiamolitutti e #ipiutassati, dal prossimo aprile se il cane o il gatto avranno bisogno di un antibiotico, prescrivendo il prodotto ad uso umano, anziché quello veterinario, si potranno risparmiare 10 euro, se l'animale ha la gastrite si potranno risparmiare 20 euro per ogni confezione, mentre per le patologie croniche di un cane cardiopatico in un anno si potranno risparmiare fino a 35 euro, per lo stesso identico principio attivo, mentre i Comuni arriveranno a risparmiare ben 11.250 euro!

Ora Governo e il Parlamento devono fare un altro passo per abbattere una vera e propria ingiustizia sociale, e ridurre l’IVA sul cibo dei pet e sulle prestazioni veterinarie.

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