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Lanciamo un appello alla Commissione Europea contro l'emendamento caccia selvaggia!

In vigore la Legge di Bilancio 2023 con il devastante emendamento caccia selvaggia. Noi non ci arrendiamo! 

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Ultimo aggiornamento

giovedì 23 marzo 2023

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#NoCaccia

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Emendamento Caccia Selvaggia: la risposta dell'Europa

Lo scorso gennaio ci siamo appellati alla Commissione Europea per chiedere un loro intervento contro il famigerato emendamento “caccia selvaggia” che permette ai cacciatori di intervenire sempre e ovunque anche nei parchi e nelle aree urbane. Vi abbiamo chiesto di unirvi a noi e di scrivere alla Presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, e al Commissario Europeo all’Ambiente, Virginijus Sinkevičius, per ripristinare la tutela che è dovuta agli animali selvatici. Ora è arrivata la loro risposta!

L’Europa vuole approfondire e avvia un’indagine. Lo apprendiamo da una missiva che il Capo unità Sig. Paul Speight, a nome della Presidente Von der Leyen, ha inviato a LAV per rispondere alla nostra mobilitazione via mail.

Nella lettera si legge che “la corretta applicazione della legislazione europea in materia di protezione delle specie negli Stati membri, come definita dalle direttive Uccelli e Habitat, è di grande importanza per la Commissione europea”. Pertanto, grazie alle nostre segnalazioni i servizi della Commissione – continua la lettera- hanno inviato un'indagine al fine di verificare la conformità dei commi 447 e 448 dell'articolo 1 della legge 29 dicembre 2022, n. 197, alle disposizioni delle direttive Habitat e Uccelli".

LEGGI QUI LA RISPOSTA COMPLETA

No alla Caccia in città

Ogni anno sono milioni gli animali ammazzati dai fucili dei cacciatori e decine i morti e i feriti fra gli esseri umani. Ora, con la caccia che arriva sotto casa, siamo tutti bersagli.

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giovedì 05 gennaio 2023

Caccia selvaggia: a Mentana, tentano di catturare un cinghiale in un parco con mazze e bottiglie

La modifica della legge sulla caccia che consentirà a chiunque di uccidere qualsiasi animale selvatico anche nei centri urbani, è stata appena approvata, ma già comincia a produrre i suoi disastrosi effetti.

Quanto accaduto a Mentana, un comune fuori Roma, lo dimostra in maniera inequivocabile. Alcuni cittadini hanno tentato di catturare un cinghiale armati di corde e mazze da baseball, ancora più incredibile che alla assurda battuta di caccia fosse presente anche un carabiniere che sembra avere scagliato una bottiglia di vetro addosso all’animale impaurito.

Il video che ha immortalato tutte le fasi del tentativo di cattura è la dimostrazione concreta del livello al quale può arrivare l’imbecillità umana e, d’altro canto, di quanto invece gli animali selvatici siano tolleranti nei nostri confronti. Infatti, nonostante il cinghiale sia stato messo letteralmente “con le spalle al muro” da alcuni esagitati con intenzioni fortemente bellicose, l’animale non ha reagito e ha continuato a cercare una via di fuga per potersi mettere in salvo senza nuocere ad alcuno.

Ma proviamo a immaginare cosa sarebbe accaduto se, in caso contrario, l’animale braccato avesse tentato la fuga, magari caricando e ferendo una persona, oggi leggeremmo titoloni di stampa inneggianti alla pericolosità dei cinghiali, alla necessità di ammazzarli tutti, senza alcun riferimento alla sconfinata imbecillità umana che ha portato alcune persone ad affrontare un animale certamente terrorizzato, costringendolo in una situazione dalla quale avrebbe semplicemente voluto uscire il più velocemente possibile.

Le pagine di cronaca riportano spesso casi nei quali un cinghiale ferisce una persona, magari proprio il cacciatore che stava provando ad ammazzarlo. Quanto accaduto a Mentana dimostra finalmente, video alla mano senza quindi ricostruzioni raffazzonate, che la tolleranza degli animali selvatici nei nostri confronti è in realtà senza limiti, è proprio il caso di affermare che le persone ferite dagli animali “se la vanno a cercare”.

Le nuove disposizioni normative che liberalizzato la caccia a qualsiasi animale, per tutto l’anno, non faranno che incrementare il numero di incidenti con gli animali selvatici, ma quanto accaduto a Mentana dimostra finalmente e senza ombra di dubbio, che le responsabilità saranno da ricercare esclusivamente tra coloro che hanno approvato il famigerato emendamento “caccia selvaggia” che porterà il far-west venatorio fino all’interno delle nostre città, con veri e propri squadroni della morte come accaduto a Mentana.

Per questo ci siamo appellati alla Commissione Europea, per chiedere un loro intervento: unisciti a noi e scrivi anche tu alla Presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, e al Commissario Europeo all’Ambiente, Virginijus Sinkevičius, per ripristinare la tutela che è dovuta agli animali selvatici.

SCRIVI ALLA COMMISSIONE EUROPEA

COMPILA IL FORM PER FAR ARRIVARE DIRETTAMENTE ALLA COMMISSIONE EUROPEA IL MESSAGGIO CHE TROVI QUI SOTTO:

Alla Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen e al Commissario europeo all’ambiente Virginijus Sinkevičius

La recentissima Legge italiana n.197 del 29 dicembre 2022 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”, approvata dal Parlamento italiano, all’articolo 1 punti 447, 448 e 449 rimuove ogni limite alla partecipazione dei cacciatori al controllo faunistico, escludendo qualsiasi valutazione scientifica preventiva anche nel caso in cui sia prevista l'uccisione di animali appartenenti alle specie protette dalle Direttive Habitat e Uccelli. D'ora in poi i cacciatori italiani potranno intervenire nelle aree protette, anche facenti parte della rete Natura 2000, così come nelle aree urbane, in qualsiasi periodo dell'anno e a qualsiasi ora, nei confronti di qualsiasi specie animale e in assenza di ogni verifica scientifica violando così la protezione imposta dalle norme europee. 
Come tantissimi altri cittadini italiani sono molto preoccupato per il futuro degli animali selvatici nel mio Paese, chiedo quindi un suo intervento urgente per imporre al Governo italiano il ripristino delle tutele previste dalle norme europee.

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martedì 03 gennaio 2023

Unisciti a noi per chiedere l'intervento dell'Europa contro l'emendamento caccia selvaggia!

Nonostante le tantissime richieste inviate, il Presidente Mattarella non è intervenuto sul famigerato articolo “caccia selvaggia”, che consentirà ai cacciatori di sparare sempre e ovunque, anche nei parchi e nei centri urbani.

Più di 30.000 persone nei pochi giorni di fine anno 2022 hanno effettuato l’accesso al form che consentiva di inviare un messaggio al Presidente della Repubblica, ma questa enorme mobilitazione non è stata sufficiente: la Legge di Bilancio è stata promulgata lo scorso 29 dicembre 2022 con tutto il suo contenuto di devastazione di habitat e animali.

Noi non ci arrendiamo e, se lo Stato non ci ha ascoltato, chiediamo l’intervento della Commissione Europea per ripristinare la tutela che è dovuta agli animali selvatici. Tutta la fauna selvatica è ora a rischio nel nostro Paese, anche quella protetta dalle Direttive europee, anche quella che vive nelle aree tutelate che fanno parte della Rete europea Natura 2000. Massimo Vitturi, Area Animali Selvatici

Non vogliamo lasciare nulla di intentato contro il dilagare della barbarie venatoria, ma sarà fondamentale avere tutti al nostro fianco. Inviamo quindi un appello a tutti coloro vogliano aiutarci in questa nuova battaglia: unisciti a noi e scrivi anche tu alla Presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, e al Commissario Europeo all’Ambiente, Virginijus Sinkevičius, chiedendo il loro intervento.

SCRIVI ALLA COMMISSIONE EUROPEA

COMPILA IL FORM IN FONDO ALLA PAGINA PER FAR ARRIVARE DIRETTAMENTE ALLA COMMISSIONE EUROPEA IL MESSAGGIO CHE TROVI QUI SOTTO:

Alla Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen e al Commissario europeo all’ambiente Virginijus Sinkevičius

La recentissima Legge italiana n.197 del 29 dicembre 2022 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”, approvata dal Parlamento italiano, all’articolo 1 punti 447, 448 e 449 rimuove ogni limite alla partecipazione dei cacciatori al controllo faunistico, escludendo qualsiasi valutazione scientifica preventiva anche nel caso in cui sia prevista l'uccisione di animali appartenenti alle specie protette dalle Direttive Habitat e Uccelli. D'ora in poi i cacciatori italiani potranno intervenire nelle aree protette, anche facenti parte della rete Natura 2000, così come nelle aree urbane, in qualsiasi periodo dell'anno e a qualsiasi ora, nei confronti di qualsiasi specie animale e in assenza di ogni verifica scientifica violando così la protezione imposta dalle norme europee. 
Come tantissimi altri cittadini italiani sono molto preoccupato per il futuro degli animali selvatici nel mio Paese, chiedo quindi un suo intervento urgente per imporre al Governo italiano il ripristino delle tutele previste dalle norme europee.

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