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Il Comune di Avigliana (TO) diventa a-vegan-a per il festival dello sviluppo sostenibile

Facciamo un plauso alla città per la propria lungimiranza, che sia l’inizio di ulteriori prese di coscienza e un esempio per le altre città della regione.

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giovedì 01 ottobre 2026

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#piemonte
Area food

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All’evento sarà presente anche la sede locale LAV di Torino

Il 4 ottobre il comune di Avigliana (TO) organizza A-vegan-A, una giornata di panel, talk e attività per promuovere l’alimentazione 100% vegetale, dedicando al veganismo la propria partecipazione al Festival dello Sviluppo Sostenibile.

Un’iniziativa che testimonia la volontà della città di promuovere una cultura basata sul valore fondamentale delle produzioni vegetali, per la mitigazione del cambiamento climatico e la tutela dei diritti degli animali. L'evento rappresenta inoltre un punto di partenza per avviare azioni concrete a livello locale e porsi come esempio per altre realtà del Piemonte.

Decidere di promuovere per una giornata l’alimentazione vegana, spronando la città tutta ad accogliere lo stimolo, è un segnale positivo di consapevolezza e lungimiranza. Il sistema alimentare attuale, gravemente fondato sullo sfruttamento e la sofferenza animale, deve cambiare ed è necessario che il cambiamento sia supportato non solo dalle persone, ma anche dalle istituzioni. Iniziative come quella di Avigliana sono simboli importanti, che mi auguro contagino altri Comuni e portino a un supporto sempre maggiore dell’alimentazione vegetale. Domiziana Illengo, Responsabile LAV Area Alimentazione Vegana
Il 4 ottobre si festeggia San Francesco, storico protettore degli animali, così per un giorno Avigliana diventa A-vegan-A e si invitano anche ristoratori e cittadini a fare una scelta 100% vegetale. Che sia l'inizio di una nuova tradizione, da condividere sui social con l'hashtag #4ottobrevegetale. L'appello ha avuto un'eco ben oltre i confini della nostra città: rilanciato da Coatta Vegana, che ringrazio per il suo attivismo, punto di riferimento per i vegani di tutta Italia, ha raccolto commenti da ogni parte del Paese, con cittadini che chiedono di portarlo anche a Roma. Ne sono felice, perché credo sia dovere delle istituzioni sensibilizzare il più possibile sul rispetto del nostro pianeta e sulla sua sostenibilità, ricordando che tutti gli animali sono esseri senzienti: anche soltanto un minor consumo di carne su scala mondiale rappresenterebbe un grande passo avanti in termini di civiltà. Andrea Archinà, Sindaco di Avigliana

Avigliana non è nuova a prendere posizione nei confronti dei diritti animali, si pensi alla mozione dello scorso agosto trasmessa al Governo per esprimere preoccupazione e dissenso per il Ddl caccia o a quanto dichiarato dall’assessore all’Ambiente Stefano Ditella “Crediamo che la sfida per un mondo più equo, con la tutela del clima e dell’ambiente, passi attraverso ciò che mangiamo ogni giorno.La produzione di cibo è infatti responsabile, direttamente e indirettamente, di circa il 30% delle emissioni climalteranti. […] Agire per ridurre tale impatto è dunque una priorità assoluta e lo spirito di questo festival va proprio in questa direzione, cercando anche di sfatare falsi miti che oggi circolano, spesso diffusi proprio dalle lobby e dalle associazioni di categoria che difendono sistemi di produzione totalmente incompatibili con il pianeta e il benessere animale”.

All’evento sarà presente anche la sede locale LAV di Torino, pronta ad affiancare e supportare la cittadinanza, fornendo materiali, spunti e informazioni. Sarà l'occasione per scoprire anche la campagna Sfida Green, con cui LAV esorta i comuni a modificare i menù scolastici inserendo, al posto di un pranzo onnivoro, un pasto 100% vegetale una volta alla settimana per tutte le bambine e i bambini.

L'auspicio è che questo importante segnale dato da Avigliana non rimanga una parentesi isolata o confinata a una singola giornata, ma possa fare da apripista per un impegno strutturato e duraturo che coinvolga l'intera Val Susa e trovi pieno accoglimento anche nel capoluogo torinese.