Ministro Cingolani smentisce se' stesso e sostiene consumo carne!

Solo il 3 marzo scorso, nell’ambito della "Conferenza preparatoria della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile”, il Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, affermava “si dovrebbe diminuire la quantità di proteine animali sostituendole con quelle vegetali”. 

Oggi, a soli quattro mesi di distanza, il Ministro Cingolani ha rilasciato una dichiarazione diametralmente opposta, affermando "Chi può dire che la carne rossa si dannosa? Nessuno l'ideologia e le fake news vanno smontate sulla base di numeri significativi. La carne rossa è un elemento fondamentale della dieta mediterranea”.

Lo ha fatto durante la tavola rotonda organizzata da Uniceb - Assocarni, sul tema ''Sostenibilità dei sistemi zootecnici italiani: traguardi raggiunti e obiettivi futuri'', che già solo nel titolo rappresenta un ossimoro, considerando l’insostenibilità della zootecnia sul piano ambientale e climatico, oltre che sulla vita di milioni di animali. 

Un cambio di posizione, questo del Ministro, forse influenzato dall’ambiente che lo ospitava? 

Le evidenze scientifiche riguardo ai danni prodotti dal consumo di carne alla salute umana (in Italia ogni anno, a causa del consumo di carne, sono circa 350.000 gli anni di vita persi, tra morti premature e anni di vita trascorsi in cattiva salute, come rilevato nella ricerca #CarissimaCarne) nonché l'insostenibile impronta ambientale ed etica della zootecnia, sono riconosciute, e gli organismi internazionali, scientifici ed economici, richiedono da alcuni anni una radicale transizione alimentare come ricetta necessaria per il futuro dell'umanità.

Facciamo appello al Ministro Cingolani affinché dica quali politiche di sostenibilità e di transizione alimentare vuole adottare questo governo, anche in omaggio agli obiettivi dell’agenda 2030.