Home | Notizie | Codice della strada: Camera boccia tutti gli emendamenti per attraversamenti faunistici

Codice della strada: Camera boccia tutti gli emendamenti per attraversamenti faunistici

La maggioranza mette a rischio la sicurezza dei cittadini. Ecco i nomi dei deputati che hanno votato a favore e contro.

Leggi l'articolo

Ultimo aggiornamento

domenica 24 marzo 2024

Topic


Condividi

Per 34 voti la Camera boccia gli emendamenti sui corridoi faunistici: ecco i nomi dei deputati che hanno votato a favore e contro

Lo scorso giovedì 21 marzo, la Camera ha concluso l’esame degli emendamenti riferiti al disegno di Legge del Governo per la riforma del Codice della Strada. Anche oggi pubblichiamo, dal resoconto disponibile sul sito della Camera, la lista di voto riferita alla bocciatura dell’emendamento più significativo che avrebbe consentito di predisporre corridoi faunistici per la fauna selvatica.

Dall’elenco, 139 deputati del centrodestra hanno votato no a una misura necessaria, preventiva, e che avrebbe risparmiato centinaia di morti sulla strada mettendo ulteriormente in sicurezza l’incolumità pubblica sulle strade; 2 deputati si sono astenuti e 105, che ringraziamo, dai gruppi di opposizione e altri contro la linea del proprio gruppo di maggioranza, hanno votato a favore di questa misura di buon senso.

LISTE DI VOTO (a pagina 74-77 le votazioni in questione)

--------------------------

Contrari: 139

  • Forza Italia: Bagnasco, Battilocchio, Benvenuti Gostoli, Bergamini Deborah, Cannizzaro, Caroppo, Cattaneo, D’Attis, De Palma, Gatta, Mazzetti, Marrocco, Nevi, Patriarca, Pella, Pittalis, Rossello, Russo Paolo Emilio, Saccani Jotti, Sala, Schifone, Sorte, Tassinari, Tenerini
  • Fratelli D'Italia: Almici, Ambrosi, Amich, Amorese, Antoniozzi, Baldelli, Benigni, Caiata, Calovini, Cangiano, Cannata, Caramanna, Caretta, Chiesa, Ciaburro, Ciancitto, Ciocchetti, Colombo, Comba, Coppo, De Bertoldi, De Corato, Deidda, Di Giuseppe, Di Maggio, Dondi, Foti, Frijia, Gardini, Giorgianni, Iaia, Kelany, La Porta, La Salandra, Lampis, Loperfido, Lucaselli, Maerna, Maiorano, Malagola, Malaguti, Mantovani, Marchetto Aliprandi, Mascaretti, Maschio, Matera, Matteoni, Maullu, Messina, Michelotti, Morgante, Mura, Padovani, Palombi, Pellicini, Polo, Pozzolo, Pulciani, Raimondo, Rossi Angelo, Rosso, Rotelli, Rotondi, Ruspandini, Russo Gaetana, Schiano Di Visconti, Silvestri Rachele,Trancassini, Tremaglia, Urzì, Vietri, Vinci, Volpi, Zurzolo
  • Lega: Barabotti, Billi, Bisa, Bof, Bordonali, Candiani, Carrà, Cattoi, Cavandoli, Centemero, Cerreto, Comaroli, Crippa, Dara, Di Mattina, Formentini, Frassini, Furgiuele, Giaccone, Giagoni, Giglio Vigna, Iezzi, Lazzarini, Maccanti, Marchetti, Matone, Miele, Montemagni, Nisini, Ottaviani, Panizzut, Pierro, Pizzimenti, Pretto, Ravetto, Rixi, Sasso, Toccalini, Ziello, Zinzi
  • Misto-SVP: Steger

Astenuti: 2

  • Misto (Sud chiama Nord-Autonimisti Val d'Aosta): Gallo, Manes

Favorevoli: 105

  • Alleanza Verdi-Sinistra: Bonelli, Borrelli, Dori, Evi, Ghirra, Grimaldi, Mari, Piccolotti, Zanella, Zaratti
  • Azione: Castiglione, D’Alessio, Onori, Ruffino
  • Italia Viva: Del Barba, Gadda, Giachetti
  • M5S: Alifano, Appendino, Ascari, Auriemma, Barzotti, Bruno, Cantone, Cappelletti, Caramiello, Carmina, Carotenuto, Caso, Cherchi, Colucci Alfonso, Dell’Olio, D’Orso, Fede, Fenu, Fontana Ilaria, Giuliano, Gubitosa, Iaria, L’Abbate, Morfino, Orrico, Pavanelli, Pellegrini, Penza, Quartini, Ricciardi Marianna, Riccardi Riccardo, Santillo, Silvestri Francesco, Torto, Tucci
  • Misto: Soumahoro
  • Noi Moderati: Bicchielli, Colucci Alfonso, Romano, Tirelli
  • PD: Amendola, Bakkali, Barbagallo, Boldrini, Bonafè, Braga, Casu, Cuperlo, Curti, De Luca, De Maria, Di Biase, Di Sanzo, Ferrari, Forattini, Fornaro, Fossi, Furfaro, Ghio, Gianassi, Girelli, Gnassi, Graziano, Guerra, Iacono, Lacarra, Lai, Laus, Malavasi, Manzi, Marino, Mauri, Merola, Pagano Ubaldo, Peluffo, Porta, Quartapelle Procopio, Ricciardi Toni, Roggiani, Rossi Andrea, Scarpa, Scotto, Serracchiani, Speranza, Stumpo, Tabacci, Vaccari, Zan, Zingaretti

Ripercorri la storyline

giovedì 21 marzo 2024

Codice della strada: Camera boccia tutti gli emendamenti per attraversamenti faunistici

Si è concluso oggi alla Camera l'esame degli emendamenti riferiti al disegno di Legge del Governo per la riforma del Codice della Strada.

Tra questi ne erano stati presentati tre con le firme di Brambilla (Noi Moderati), Sergio Costa e Cherchi (M5S), Cesa (Udc), Dalla Chiesa (FI) Ghirra (Alleanza Verdi SInistra)  che, pur con alcune differenze, introducevano l'obbligo di costruire attraversamenti stradali e installare dissuasori per favorire lo spostamento degli animali selvatici garantendo la sicurezza degli automobilisti e degli animali stessi.

Ciò che stupisce è che la maggioranza ha bocciato l'emendamento presentato da un suo stesso esponente, l'on. Brambilla, ennesima prova dell'avversione di questo Governo a qualsiasi provvedimento che possa in qualche modo interessare la tutela degli animali selvatici.

L'emendamento in questione, infatti, prevedeva semplicemente la costruzione di passaggi faunistici, barriere, recinzioni e l'installazione di dissuasori acustici e visivi nelle aree caratterizzate da elevata densità di fauna selvatica, allo scopo di garantire la sicurezza degli utenti della strada e degli animali.

Questo Governo e questa maggioranza sono infiltrati a tal punto da ogni categoria che vive sullo sfruttamento e sull'uccisione degli animali di qualsiasi specie, da giungere a bocciare addirittura un emendamento espressione della loro stessa maggioranza che puntava ad incrementare la sicurezza degli automobilisti in caso di incidenti con gli animali selvatici d'ora in poi ogni cittadino saprà a chi chiedere conto per i danni e le ferite subiteMassimo Vitturi, responsabile LAV, Animali Selvaticii

L'attacco che il Governo e la maggioranza parlamentare hanno scatenato contro gli animali selvatici è una vera e propria guerra che ha l'unico obiettivo di sterminare quanti più animali possibile, appartenenti a qualsiasi specie, al solo scopo di far divertire i cacciatori.

C'è una vera e propria gara tra i partiti di Governo per demolire le poche norme che ancora garantiscono un minimo di tutela agli animali selvatici.

La bocciatura degli emendamenti sulla sicurezza stradale è la conferma che i partiti di Governo sono interessati esclusivamente a dare ascolto alle loro lobby di riferimento, confidiamo che i cittadini se ne rendano conto chiedendo le dimissioni di coloro che mettono a rischio la loro sicurezza.


CHIUDI

mercoledì 20 marzo 2024

Per 30 voti la Camera proroga le sofferenze delle botticelle! Ecco i nomi dei deputati

Ieri la Camera dei Deputati, nel corso dell'esame delle modifiche al Codice della Strada, ha purtroppo bocciato gli emendamenti Cherchi (M5S), Brambilla (Noi Moderati) e Ghirra (Verdi-Sinistra) che, nell'esame della riforma del Codice della Strada, chiedevano lo stop alle carrozzelle-botticelle con cavalli nelle città e la riconversione delle licenze senza alcuna perdita di posti di lavoro.

L'emendamento Ghirra numero 27.010 è stato quello che ha riscosso più voti a favore e quello che non è passato per un numero minore di voti di differenza, trenta. Assenti ben 135 deputati su 400.

Inascoltati i lamenti degli animali, gli appelli della LAV e della stragrande maggioranza degli italiani che chiedono di fermare questa violenza. Ora ci riproveremo nella seconda lettura del provvedimento che farà il Senato.

Pubblichiamo dal resoconto sul sito della Camera dei Deputati (a pagina 45-46 le votazioni in questione) l'elenco rilevato dal voto elettronico dei 143 deputati del centrodestra che hanno bocciato l'emendamento, i 9 astenuti, ringraziando i 113 dei gruppi d'opposizione e quelli che, anche contro la linea del proprio gruppo di maggioranza, si sono schierati a favore del cambiamento. Noi non dimentichiamo.

--------------------------

Contrari: 143

  • Forza Italia: Bagnasco, Battilocchio, Benvenuti Gostoli, Bergamini Deborah, Calderone, Caroppo, Casasco, Cattaneo, Cortelazzo, D'Attis, De Palma, Ferrante, Gatta, Mazzetti, Nevi, Pella, Pittalis, Rubano, Russo Paolo Emilio, Saccani Jotti, Sorte, Squeri
  • Fratelli D'Italia: Almici, Ambrosi, Amich, Antoniozzi, Baldelli, Benigni, Buonguerrieri, Caiata, Calovini, Cangiano, Cannata, Caretta, Chiesa, Ciaburro, Ciancitto, Ciocchetti, Colombo, Comba, Congedo, Coppo, De Bertoldi, De Corato, Deidda, Di Giuseppe, Di Maggio, Dondi, Frijia, Gardini, Giordano, Giorgianni, Giovine, Kelany, La Salandra, Lampis, Lancellotta, Longi, Loperfido, Lucaselli, Maccari, Maerna, Maiorano, Malaguti, Mantovani, Marchetto Aliprandi, Mascaretti, Maschio, Matera, Matteoni, Maullu, Messina, Michelotti, Morgante, Mura, Padovani, Palombi, Pellicini, Pietrella, Polo, Pozzolo, Pulciani, Raimondo, Rossi Fabrizio, Rosso, Rotondi, Ruspandini, Russo Gaetana, Sbardella, Schiano Di Visconti, Trancassini, Tremaglia, Urzì, Vietri, Vinci, Volpi, Zurzolo
  • Lega: Andreuzza, Barabotti, Bellomo, Bergamini Davide, Billi, Bisa, Bof, Bordonali, Bruzzone, Candiani, Caparvi, Carrà, Cattoi, Cavandoli, Cecchetti, Centemero, Cerreto, Comaroli, Crippa, Dara, Di Mattina, Formentini, Frassini, Furgiuele, Giaccone, Giagoni, Iezzi, Lazzarini, Loizzo, Maccanti, Marchetti, Matone, Montemagni, Nisini, Ottaviani, Panizzut, Pierro, Pizzimenti, Pretto, Ravetto, Rixi, Stefani, Tosi, Ziello, Zinzi
  • Noi Moderati: Cavo, Pisano, Tirelli

Astenuti: 9

  • Forza Italia: Tassinari
  • Fratelli D'Italia: Zucconi
  • Misto-Svp: Gebhard, Manes, Schullian, Steger
  • PD: Ricciardi Toni, Vaccari
  • Noi Moderati: Semenzato

Favorevoli: 113

  • +Europa: Pastorino
  • Alleanza Verdi-Sinistra: Dori, Evi, Fratoianni, Ghirra, Grimaldi, Mari, Piccolotti, Zaratti
  • Azione: Castiglione, D'Alessio, Onori, Pastorella, Ruffino, Sottanelli
  • Forza Italia: Dalla Chiesa, Marrocco
  • Fratelli D'Italia: Rizzetto
  • Italia Viva: Del Barba, Gadda, Giachetti, Gruppioni, Maratti
  • M5S: Alifano, Amato, Appendino, Ascari, Auriemma, Barzotti, Bruno, Cantone, Cappelletti, Caramiello, Carmina, Carotenuto, Caso, Cherchi, Colucci Alfonso, Dell'Olio, Di Lauro, Donno, D'Orso, Fede, Fenu, Fontana Ilaria, Gallo, Giuliano, Iaria, L'Abbate, Lovecchio, Morfino, Pavanelli, Penza, Quartini, Raffa, Ricciardi Marianna, Riccardi Riccardo, Santillo, Scerra, Scutellà, Sportiello, Torto
  • Misto: Soumahoro
  • Noi Moderati: Bicchielli, Brambilla, Colucci Alfonso
  • PD: Amendola, Bakkali, Barbagallo, Berruto, Boldrini, Bonafè, Casu, Ciani, Cuperlo, Curti, De Luca, De Maria, De Micheli, Di Biase, Di Sanzo, Ferrari, Forattini, Fornaro, Fossi, Furfaro, Ghio, Gianassi, Girelli, Gnassi, Graziano, Guerra, Iacono, Lacarra, Laus, Malavasi, Marino, Merola, Orfini, Pagano Ubaldo, Peluffo, Porta, Quartapelle Procopio, Roggiani, Rossi Andrea, Sarracino, Scarpa, Scotto, Serracchiani, Speranza, Stefanazzi, Stumpo, Tabacci, Zingaretti

CHIUDI

martedì 05 marzo 2024

Codice dalla Strada: in Aula alla Camera il testo del disegno di legge del Governo

Chiediamo alle Deputate e ai Deputati di approvare gli emendamenti 19.01 Iaria, 19.06 Ghirra, 27.09 Cherchi, 27.010 Ghirra, 27.011 Pastorino, 27.012 Brambilla e 35.89 Ghirra, istituen... LEGGI I DETTAGLI

Chiediamo alle Deputate e ai Deputati di approvare gli emendamenti 19.01 Iaria, 19.06 Ghirra, 27.09 Cherchi, 27.010 Ghirra, 27.011 Pastorino, 27.012 Brambilla e 35.89 Ghirra, istituendo finalmente un divieto di trazione dei cavalli nelle città e prevedendo corridoi faunistici.

A partire dalle 13:30 di oggi, come da ordine del giorno, l'Aula della Camera inizierà l'esame del disegno di legge del Governo di “Interventi in materia di sicurezza stradale e delega per la revisione del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (DDL 1435-A ed abb. - Testo)”.

Durante l'esame in Commissione Trasporti in sede referente, nel testo è stata recepita una positiva modifica che inasprisce le pene per chi abbandona animali.

Grazie a un emendamento frutto della riformulazione degli emendamenti a prima firma Furgiuele (Lega) e Brambilla (Noi Moderati) si prevede infatti un aumento delle pene per il reato di abbandono, la sospensione fino a un anno della patente di guida e l'applicazione delle pene previste per omicidio stradale.

clicca sul + per leggere l'emendamento


Dopo l'articolo 1, aggiungere il seguente

Art. 1-bis.
(Abbandono di animali)

  1. All'articolo 727 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni:

   a) al primo comma è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Quando il fatto di cui al primo periodo avviene su strada o nelle relative pertinenze, la pena è aumentata di un terzo.»;

   b) dopo il secondo comma è aggiunto il seguente: «All'accertamento del reato di cui al primo comma consegue in ogni caso, ove il fatto sia commesso mediante l'uso di veicoli, la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno.».

  2. All'articolo 589-bis del codice penale, al primo comma, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La stessa pena si applica se il fatto deriva da un incidente stradale provocato da animali domestici abbandonati su strada o nelle relative pertinenze».
  3. All'articolo 590-bis del codice penale, al primo comma, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le stesse pene si applicano se i fatti derivano da un incidente stradale provocato da animali domestici abbandonati su strada o nelle relative pertinenze.».
*1.02. (Nuova formulazione) Furgiuele, Pretto, Marchetti, Dara, Matone.
*3.08. (Nuova formulazione) Brambilla, Cesa, Sergio Costa, Dalla Chiesa, Cherchi.

Tuttavia, il disegno di legge può essere ulteriormente arricchito con l'approvazione delle proposte emendative riguardanti il divieto di trazione animale e l'istituzione di corridoi faunistici, che sono stati respinti o ritirati nel corso dell'esame in Commissione.

Queste importanti proposte sono state positivamente ripresentate dagli On. Ghirra (AVS), Brambilla (Noi Moderati), Pastorino (+Europa), Cherchi e Iaria (M5S) e si tratta dei n. 19.01, 19.06, 27.09, 27.010, 27.011, 27.012 e 35.89 (fascicolo in Aula)

Chiediamo pertanto alle Deputate e ai Deputati tutti di approvare queste proposte emendative, contribuendo così in maniera significativa non solo a mitigare attraversamenti di animali per aumentare l'incolumità pubblica sulle strade, ma anche a porre fine alla sofferenza di centinaia di animali sfruttati ogni giorno.


CHIUDI

giovedì 11 gennaio 2024

Codice Strada: approvato emendamento che inasprisce le pene per chi abbandona animali

Pene più severe per chi abbandona animali. Le prevedono un emendamento approvato ieri pomeriggio dalla Commissione Trasporti della Camera, dove è in esame il Disegno di legge del Governo presentat... LEGGI I DETTAGLI

Pene più severe per chi abbandona animali. Le prevedono un emendamento approvato ieri pomeriggio dalla Commissione Trasporti della Camera, dove è in esame il Disegno di legge del Governo presentato dal Ministro Salvini su “sicurezza stradale e revisione del codice della strada”.

L’emendamento approvato, frutto di una riformulazione degli emendamenti a prima firma Furgiuele (Lega) e Brambilla (Noi moderati), chiesta dalla relatrice del provvedimento, Elena Maccanti, prevede

  • l’aumento di un terzo delle pene rispetto a quanto previsto dal reato di abbandono di animali , elevando quindi la sanzione di cui all’articolo 727 del Codice penale  fino a 16 mesi di arresto o l’ammenda fino a 13 mila euro,
  • la sospensione della patente di guida fino a un anno e
  • l’applicazione delle pene previste per omicidio stradale  o lesioni personali gravi o gravissime se dall’abbandono deriva un incidente, mortale o meno.

Accogliamo con grande soddisfazione l’approvazione di questo emendamento da parte della Commissione Trasporti, una prova di grande attenzione verso un fenomeno odioso che coinvolge 130.000 animali, stimati solo tra cani e gatti, mettendo duramente a rischio la vita degli animali stessi e l’incolumità e la sicurezza pubblica.

L’inasprimento delle pene, oltre a dare il giusto riconoscimento della crudeltà dell’abbandono e della sua pericolosità sociale, è anche una misura repressiva destinata ad avere un effetto certamente deterrente.

In Italia ogni anno si registrano migliaia di incidenti stradali, spesso anche mortali, causati da animali vaganti o randagi.

L’emendamento approvato tiene conto del fatto che chi abbandona un animale non commette solo un reato ai danni dell’animale stesso, ma potrebbe rendersi responsabile anche di omicidio stradale.

Secondo quanto riportato dal suo sito, l’Anas “salva, in media, un animale ogni cinque giorni dal pericolo di essere investito e ucciso lungo le strade e autostrade di competenza”.

Con questo emendamento si parifica, inoltre, la condotta in danno agli animali a quella lesiva delle persone, in linea con le modifiche al Codice della Strada, fortemente volute da LAV nel 2010, che equiparano lo stato di necessità di trasporto di un animale ferito a quello delle persone, prevedendo tra l'altro l'utilizzo di sirena e lampeggiante per ambulanze veterinarie e mezzi di vigilanza zoofila. Per questi motivi ci auguriamo vivamente che l’inasprimento delle pene diventi legge.

L’abbandono determina il reale rischio per gli animali di essere investiti e di essere, loro malgrado, un pericolo per l’incolumità di ignari automobilisti e passeggeri, nonché di coloro che scelgono la bicicletta. 


CHIUDI

mercoledì 10 gennaio 2024

Codice della Strada: necessario introdurre norme che tutelino gli animali

Oggi 10 e domani 11 gennaio la Commissione Trasporti della Camera voterà gli emendamenti al Disegno di legge del Governo presentato dal Ministro Salvini su “sicurezza ... LEGGI I DETTAGLI

Oggi 10 e domani 11 gennaio la Commissione Trasporti della Camera voterà gli emendamenti al Disegno di legge del Governo presentato dal Ministro Salvini su “sicurezza stradale e revisione del codice della strada”.

Tra le 760 proposte emendative presentate ve ne sono di importanti a favore degli animali e dell’incolumità pubblica a prima firma di Furgiuele (Lega), Cherchi e Iaria (M5S), Ciocchetti (FdI), Ghirra (Verdi Sinistra), Brambilla (Noi Moderati), Pastorino (+Europa).

A iniziare dalla predisposizione di “corridoi faunistici” per l’attraversamento dei selvatici, misura di primaria importanza al fine per proteggere la fauna selvatica e gli utenti della strada cui si aggiungono misure per sanzionare più efficacemente il reato di abbandono di animali promesse dal Ministro Salvini la scorsa estate, per passare al divieto di uso di veicoli a trazione animale, le cosiddette “botticelle” o “carrozzelle”, i deputati possono dare un contributo fondamentale per estendere concretamente, come dispone l’articolo 9 della Costituzione, la tutela degli animali, ma anche per garantire una migliore sicurezza e incolumità pubblica.

I “corridoi faunistici” costituiti da sotto e sovrappassi, reti e palizzate, hanno un ruolo fondamentale nella difesa di animali selvatici così come di cani e gatti e sono una risposta positiva, del tutto in linea con la crescente sensibilità nei confronti degli animali, per affrontare la problematica degli incidenti stradali che possono verificarsi a causa dell’attraversamento di animali.

In considerazione del costo in termini di sofferenza per gli animali coinvolti e del costo economico per la società, che deve affrontare il fenomeno dell’abbandono di animali, si prospetta ora la grande possibilità di prevedere sanzioni accessorie al reato di abbandono già previsto dal Codice penale, che vanno dall’aumento della pena fino a sospensione e ritiro della patente di guida, quando l’abominevole reato viene perpetrato servendosi di qualsiasi mezzo destinato alla circolazione.

Chiediamo quindi ai membri della Commissione Trasporti della Camera di votare a favore di queste misure di civiltà, che assieme al divieto di circolazione delle “botticelle” la LAV aveva proposto qualche settimana fa con una memoria alla Commissione stessa.

Altro tema sul quale la Commissione con il proprio voto può dare un contributo, accogliendo un’altra proposta emendativa avanzata da LAV, è quello delle corse clandestine, in particolare degli equidi. Insieme alle scommesse illegali e al rischio per l'incolumità di persone e animali, rappresentano una ostentata manifestazione dell’arroganza e del potere della criminalità e sono strumento per il riciclaggio di denaro sporco.

Le corse clandestine devono essere adeguatamente punite poiché, oltre alla sofferenza e la morte degli animali coinvolti, possono rappresentare un serio pericolo per l’incolumità pubblica ed è inammissibile che in un Paese civile esse possano ancora aver luogo perlopiù indisturbate.

Così come è inammissibile la sofferenza dei cavalli costretti a trascinare le botticelle, animali che ogni anno sono vittime di incidenti. In particolare, durante la stagione estiva, si verificano malori ed episodi mortali dovuti alle proibitive condizioni in cui gli animali sono costretti a lavorare

L'uso di carrozze trainate da cavalli non solo comporta un serio rischio per la loro salute e il loro benessere può ma costituisce nei centri cittadini un pericolo significativo per la sicurezza pubblica. Gli incidenti stradali sono, infatti, sempre una minaccia, e la presenza di cavalli nelle strade rappresenta una fonte di potenziali pericoli per i cavalli stessi, i pedoni e gli automobilisti.

 


CHIUDI