Elefanti in corteo a Roma per le riprese del film di Nanni Moretti "Il sol dell'avvenire"

Anche il mondo del cinema, e un regista come Nanni Moretti, hanno ceduto al mercato degli animali, ad un immaginario crudele e inutile che per fortuna sta scomparendo, come mostrano i sondaggi degli ultimi anni che definiscono in modo netto il fatto che gli italiani e gli europei sono stufi, del rendere prigionieri e pagliacci gli animali per gli spettacoli. 

 Ieri infatti, 4 elefanti provenienti da due circhi, sono stati utilizzati, presso il Circo Massimo, per le riprese del nuovo film di Nanni Moretti “Il sol dell’avvenire” 

Il regista, nell’esigenza artistica di rappresentare dei pachidermi nel film, avrebbe potuto creare un prodotto “animal cruelty free” utilizzando la videografica, e non essere complice della sofferenza (senza andare a cercare il caso specifico, anche per il semplice fatto di passare una lunga vita in cattività… senza alcuna colpa) di questi elefanti e degli altri circa 2.000 animali imprigionati nei circhi solo in Italia. 

Ci stupisce molto la superficialità di questa scelta che mostra ancora una volta che per alcuni, e da ieri anche Nanni Moretti, “nulla importa” di quello che si fa sulla pelle degli animali, purché si riesca a presentare un prodotto.