Visoni, la Lombardia chiede 30 milioni per sostenere chiusura allevamenti

Aggiornamento: dopo la notizia che abbiamo diffuso (riprendendola da articolo pubblicato su La Provincia di Cremona del 6 luglio) l’Assesore Rolfi ha risposto via tweet che: “Forse avete letto male. La Lombardia ha chiesto la chiusura degli allevamenti di visone (è arrivato anche il comunicato di congratulazioni della Lav il 31 marzo). Quello che chiediamo è che le aziende abbiano fondi per la riconversione. Qui di negazionista non c'è nessuno.
Bene, dunque, ne prendiamo atto e siamo lieti di sapere che la Lombardia riconferma sua posizione a favore del divieto all’allevamento dei visoni per la produzione di pellicce. Attendiamo di leggere l’emendamento che presenterà il Sen. Bossi, come annunciato.

 


Cortocircuito in Regione Lombardia: dopo che a marzo la Vicepresidente e Assessore al Welfare Letizia Moratti chiedeva al Governo di “dismettere gli allevamenti di visone e degli animali da pelliccia. C’è la necessità di prevenire future zoonosi, tutelando la salute delle persone” oggi l’Ass.re lombardo all’Agricoltura, Fabio Rolfi, per il tramite del Sen. Simone Bossi (Lega) si rivolge al Parlamento per ottenere un finanziamento di 30 milioni di euro per “aiutare gli allevatori di visoni che la pandemia ha messo in grave difficoltà”!!!

#EMERGENZAVISONI: FIRMA LA PETIZIONE!

Irragionevole e irricevibile qualsiasi proposta di rilancio e supporto agli allevamenti di visoni in Italia e ovunque nel mondo, soprattutto dopo il più volte confermato elevato e persistente rischio per la salute pubblica connesso alla presenza di allevamenti di visoni da decine di pubblicazioni scientifiche di OMS, OIE, FAO, EFSA, ECDC, istituzioni sanitarie di vari paesi e studi indipendenti di università di tutto il mondo.

Sollecitiamo i Ministri Stefano Patuanelli e Roberto Speranza affinché, senza attendere una iniziativa legislativa della Commissione europea (come chiesto lo scorso 28 giugno dal Consiglio europeo dell’Agricoltura, con idoneo provvedimento, anche in Italia venga introdotto da subito un divieto nazionale all’allevamento di visoni (e ogni altra specie “da pelliccia”).