Orso M57: Consiglio di Stato favorevole alla liberazione. Subito un percorso per riportarlo in natura!

Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di ENPA e OIPA e intima alla Provincia di Trento di valutare la possibilità di liberare l’orso M57, dallo scorso anno rinchiuso al Casteller

“Siamo molto felici della pronuncia del Consiglio di Stato – dichiara Massimo Vitturi, responsabile LAV Animali Selvatici ora M57 deve essere subito inserito in un percorso di recupero per essere poi rimesso in libertà, come abbiamo sempre chiesto.”

Fin dal giorno della sua cattura ci siamo subito schierati a favore della liberazione dell’orso M57, inviando alla Provincia di Trento una diffida con la richiesta di immediata liberazione dell’animale, ingiustamente recluso dopo che era stato abituato ad approvvigionarsi di cibo presso i cassonetti che la Provincia stessa, colpevolmente, non aveva messo in sicurezza.

La Provincia di Trento si è dimostrata del tutto incapace di favorire la convivenza pacifica fra orsi e cittadini, per questo motivo abbiamo da tempo avviato numerose attività per prevenire possibili incidenti, tra cui:
 
  • un convegno online durante il quale sono state illustrate le migliori esperienze sviluppate oltreoceano per scongiurare la possibilità di attacchi da parte degli orsi;
  • attività concrete, sviluppate con i nostri volontari “Bear Ambassador” con l’obiettivo di informare e educare i cittadini alla convivenza pacifica con gli orsi.

Ora che la liberazione di M57 può diventare realtà è necessario che avvenga nella massima sicurezza per l’orso: chiediamo che sia approntato con urgenza un programma specifico che preveda una sorta di rieducazione alla selvaticità dell’animale.