Nuova Ordinanza Fugatti condanna JJ4-Gaia all'ergastolo nel Casteller

Il Presidente della Provincia di Trento non si arrende e alla decisione del TAR Trentino, che su nostra impugnazione sospendeva l’ordinanza nella parte in cui prevedeva l’uccisione dell’orsa, ha risposto con una nuova ordinanza, emessa l’11 agosto (di cui però siamo venuti a conoscenza solo ora) che impone la cattura di JJ4/Gaia (l’orsa che si è scontrata con due cacciatori il 22 giugno scorso) per rinchiuderla a vita nel recinto del Casteller, dove sono già reclusi gli orsi DJ3 e M57

La nuova ordinanza si basa su una interpretazione strumentale, da parte di Fugatti, della Relazione tecnica del Corpo Forestale Trentino, diretto dalla stessa Provincia, e ignora tutte le forti evidenze che indicano la necessità di ulteriori indagini e approfondimenti per definire se l’orsa sia realmente pericolosa o meno, e che le risparmierebbero l'applicazione della massima gravità nella scala del Pacobace.

Dal rapporto della Forestale, infatti, emerge che l'orsa si è accorta della presenza dei due uomini, usciti dal sentiero segnato, solo all'ultimo istante, quando questi sono sbucati dietro un dosso, e che uno due uomini teneva in mano un seghetto, che successivamente è stato rinvenuto dai Forestali a terra con la lama spezzata in due e con sopra dei peli di orso: tutti elementi che fanno pensare a una situazione nella quale le reazioni delle due persone possono avere fortemente contribuito a trasformare un falso attacco in un attacco vero e proprio.

Noi continueremo a chiedere che sia fatta chiarezza su quanto accaduto, e che siano avviate ulteriori indagini per verificare se il contesto nel quale è avvenuto l’incontro, e le conseguenti azioni compiute dalle due persone coinvolte, siano state le reali cause di quanto accaduto, scagionando così l’orsa e i suoi cuccioli.

(foto dal web: Agenpress)