Pasqua: scegliere 100% Veg per salvare sempre piu' animali

Il cambiamento alimentare degli italiani, in termini di consumo di carne ovicaprina, continua ad essere rilevabile ma non è abbastanza rilevante in termini etici, empatici e sostenibili.

Anche nel 2020 sono stati macellati quasi 2 milioni e mezzo di agnelli e capretti moltissimi dei quali per celebrare la Pasqua e il Natale. Nel solo dicembre del 2020 sono stati abbattuti 514.752 (520.619 nel 2019) agnelli, tra marzo e aprile dello stesso anno hanno subito la medesima sorte 488.792 piccoli ovini mentre nel 2019 erano stati 558. 781.mila. A livello annuale a fronte di 2.282.878 agnelli nel 2020, erano 2.303.762 nel 2019, e 2.258.606 nel 2018. (dati Istat).

La storia di Chris e Malindi, nati da mamme provenienti dalla casa circondariale di Gorgona

I numeri sono sempre elevatissimi come altissimo il livello di sofferenza imposto a questi piccoli, fatti nascere per celebrare – ironia della loro sorte – la vita.

L’impatto della richiesta di alimenti di origine animale, come dimostrato anche nella ricerca #CARISSIMACARNE, è pesante e grava come un’ipoteca insolvibile sul futuro di tutti noi. 

Questa Pasqua 2021, così ‘anomala’ da essere la seconda di fila che trascorriamo in casa, non deve diventare la norma.
Per evitarlo, cominciamo col cambiare menu facendo scelte intelligenti, lungimiranti, appetitose e piene di gusto, da realizzare in famiglia per celebrare davvero la vita e la rinascita, 100% senza crudeltà.” #NONCOMEPRIMA

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