Il nostro 2019 dalla parte degli animali!

Il 2019 è stato un anno di grande impegno e soddisfazioni. Abbiamo ottenuto grandi risultati per gli animali su tantissimi fronti: a partire dalle migliaia di animali salvati dai fucili dei cacciatori, dai maltrattamenti e dal traffico illegale, fino alle condanne ottenute dai nostri avvocati nelle aule dei Tribunali di tutta Italia. Ma non sono mancate nemmeno le vittorie Istituzionali grazie all’approvazione di nuove Leggi e provvedimenti a tutela degli animali. Il sostegno dei cittadini è stato di fondamentale importanza per portare avanti le nostre attività anche durante lo scorso anno: basti pensare alle oltre 420 mila firme raccolte per liberare i macachi di Torino e Parma. Buona lettura!

LE NOSTRE GRANDI VITTORIE
 
  • 15 le condanne ottenute dal nostro team di legali nei Tribunali di tutta Italia per reati a danno degli animali.
  • 18 mila gli uccelli che abbiamo salvato da provvedimenti regionali di caccia illegittimi che abbiamo bloccato con 7 ricorsi al TAR.
  • 3 grandi aziende hanno preso parte ai nostri progetti per una moda sostenibile: il gruppo Prada e Chicco sono passati al fur-free, mentre Diadora ha eliminato le pelli di canguro dalle sue produzioni.
  • Un allevamento di visoni in Veneto, grazie a un nostro ricorso al TAR, non aprirà! 
  • Grazie alla nostra campagna #IPIÙTASSATI è stato approvato un aumento delle spese veterinarie detraibili nella dichiarazione dei redditi.

PIÙ DIRITTI PER GLI ANIMALI, IN ITALIA E IN EUROPA
 
  • Siamo stati riconosciuti dal Ministero della Salute nel rinnovato “Comitato per la sanità animale” e come portatori d’interessi “per lo sviluppo dei metodi alternativi alla sperimentazione sugli animali”.
  • Approvata nel Lazio una Legge regionale che disincentiva la vendita di cani e gatti e favorisce le adozioni.
  • Cancellata in Basilicata, grazie alle nostre pressioni, una legge regionale che avrebbe previsto l’uccisione dei cani randagi.
  • Siamo riusciti a far calendarizzare all’esame del Senato i Disegni di Legge per l’ottenimento di sanzioni più efficaci contro i maltrattamenti degli animali e per il riconoscimento della tutela degli animali nella Costituzione.
  • Dal nuovo “Piano di conservazione del lupo” del Ministero dell’Ambiente siamo riusciti a far togliere le previsioni di uccisione degli animali.
  • Anche grazie alla nostra voce a Bruxelles, Eurogroup for Animals, il Consiglio dell’Unione Europea ha posto l’obiettivo, per la prima volta dopo anni, di una nuova legislazione continentale per la protezione degli animali.
 
IL NOSTRO LAVORO DI INCHIESTA E DI SENSIBILIZZAZIONE
 
  • 2 le investigazioni che abbiamo realizzato all’interno degli allevamenti: una in un allevamento di suini e l’altra in un allevamento di mucche “da latte”: in entrambi i casi sono intervenute le forze di polizia con un blitz. Una ventina le mucche poste sotto sequestro.
  • Abbiamo denunciato il ruolo dell’Italia nella strage di milioni di canguri in Australia. Diadora è stata la prima azienda a dire stop all’importazione delle pelli di questi animali, di cui il nostro Paese è primo importatore d’Europa.
  • Grazie al nostro lavoro di indagine abbiamo scoperto e denunciato un traffico illegale di tigri da allevamenti di circensi italiani verso la Cina, dove poi gli animali vengono uccisi e fatti a pezzi per essere usati nella medicina tradizionale cinese.

DALLA PARTE DEGLI ANIMALI, SEMPRE!
 
  • 3 le bertucce che abbiamo salvato dal traffico illegale con il progetto internazionale Born To Be Wild: Lucy, Buddy e Calogero e che ora vivono nel nostro Centro recupero di Semproniano.
  • Un’ambulanza veterinaria attrezzata e acquistata grazie alla campagna SMS solidale e alla generosità dei nostri sostenitori.
  • 152 i cani e 135 i gatti che abbiamo sterilizzato, 81 i gatti che abbiamo identificato con microchip e 266 tra cani e gatti visitati nell’ambulatorio che abbiamo allestito sull’isola durante 6 settimane di attività sull’Isola di Lampedusa.
  • Un centinaio le trappole illegali smantellate in Sardegna durante il nostro campo antibracconaggio nel sud della Sardegna, uno dei 7 luoghi d’Italia più colpiti dal bracconaggio secondo il Ministero dell’Ambiente.
  • Un quintale di cibo donato per i gatti delle colonie feline della città e provincia durante l’emergenza acqua alta a Venezia.

IL SOSTEGNO DELLE PERSONE
 
  • 500 gli interventi nelle scuole, dove abbiamo incontrato circa 10 mila studenti.
  • 10 milioni e 400 mila gli spettatori che abbiamo raggiunto con i servizi televisivi andati in onda sulle nostre investigazioni all’interno degli allevamenti di suini e di mucche “da latte”.
  • 420 mila le firme raccolte per salvare i macachi di Torino e Parma dall’esperimento che li renderà ciechi. 
  • 2.630.525 visualizzazioni dei video sulla pagina Facebook LAV.
  • Già 9.500 i follower del canale instagram LAV_Italia, nato ad aprile 2019.