LAV: le nostre campagne - adozioni - i cani di pompei - news adotta meleagro

News Adotta Meleagro



  • (C)Ave Canem: importante contributo alla lotta al randagismo
    • foto
    • 06/08/2010
    • (di Ilaria Innocenti*) Il progetto (C)Ave Canem, il primo progetto di lotta al randagismo e per la cura e tutela dei cani presenti nell'area archeologica di Pompei, inaugurato lo scorso novembre su iniziativa del Commissario Delegato Marcello Fiori, in collaborazione con le associazioni animaliste nazionali LAV, Enpa e Lega nazionale per la difesa del cane, con il sostegno anche del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, si è concluso il 31 luglio 2010 con un bilancio positivo. Sono 55 i cani sterilizzati, vaccinati e iscritti all'anagrafe canina di cui 26 felicemente adottati, 5 sottoposti a terapie senza le quali la loro sopravvivenza nel lungo periodo sarebbe stata seriamente a rischio, almeno 4 quelli ai quali si è salvata direttamente la vita con il pronto intervento.

      Al di là dei dati che testimoniano l’impegno degli addetti LAV verso i cani presenti nell’area archeologica, c'è qualcosa di non meno importante: il progetto (C)Ave Canem si è distinto anche per la costante opera di informazione ed educazione dei visitatori in merito all’etologia del cane, alla legislazione a tutela degli animali e ai corretti comportamenti da assumere nei confronti dei cani stessi quotidianamente svolta dai nostri addetti.

      (C)Ave Canem è stato anche formazione: dal 24 marzo al 21 aprile si è tenuto infatti un corso per volontari che possano proseguire le operazioni di accudimento dei cani anche dopo il termine della presenza LAV a Pompei, un corso grazie al quale sarà quindi garantita la continuità del progetto anche oltre il suo termine formale.
      Ciò che è stato realizzato da novembre al 31 luglio a Pompei è qualcosa di innovativo: non solo si è lavorato per arrestare l'incremento della popolazione canina randagia dell'area archeologica, tramite la prevenzione delle nascite e gli affidi, ma si è lavorato anche sulla promozione di un corretto rapporto uomo-animale e ai cani vaganti è stato finalmente riconosciuto lo status di “valore” da tutelare al pari dei beni archeologici.

      La LAV continuerà ad occuparsi dei cani di Pompei assicurando la propria presenza per un giorno alla settimana, al fine di dare un sostegno ai volontari appositamente formati per l’accudimento dei cani, per consulenza circa la loro gestione e gli eventuali aspetti a essa connessi, nonché per azioni d’informazione e sensibilizzazione. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che, con il loro impegno, hanno reso possibile questo progetto.

      *Responsabile nazionale LAV settore Cani e Gatti

    • Relazione cani Pompei 8.2010