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« torna all'indice CampagnaIl palio di Siena
La corsa senese
E' il più famoso e celebrato evento del genere. Si corre due volte l'anno (il 2 luglio ed il 16 agosto). E’ una gara rischiosa e spesso teatro di incidenti: dal 1970 al 2007 sono morti 48 cavalli, spesso feriti durante la gara e abbattuti lontano dalle telecamere, che diffondono lo ‘spettacolo’ solo nei suoi lati folkloristici e di rievocazione storica, senza indugiare sulle conseguenze di una competizione spericolata.
Il tracciato di gara è molto rischioso. In passato il giro della Piazza si completava in circa 3 minuti, oggi – grazie ad accorgimenti volti a rendere il tutto più spettacolare -per un giro ci vuole intorno a 1 minuto.
I cavalli impiegati nella sfida non sono più quelli toscani, robusti ma più lenti, ma mezzosangue, leggeri e veloci e totalmente inadatti al percorso sul fondo presente di Siena.
A partire dal 2000 il Comune ha adottato nuove misure come l’uso di alte protezioni in PVC in sostituzione dei materassi che proteggevano le curve. Il fondo del circuito è ora composto da una miscela di tufo e viene monitorato per verificarne umidità e compattezza. Sono stati introdotti inoltre prelievi di sangue a campione sui cavalli, ma si tratta di un controllo inutile perché il controllo sanitario è effettuato dall’organizzatore della gara, cioè all’Amministrazione comunale, e non dell’ASL di competenza.
La LAV e il Palio
Ci battiamo da sempre contro la crudeltà del Palio. Il confronto è duro, perché la tradizione della corsa senese è estremamente radicata e tutelata con forza in tutti i modi, in tutte le direzioni e a tutti i livelli della società.
Nel 1999 c’è stato il primo decreto penale di condanna a carico del veterinario, del capitano e del barbaresco della contrada dell'Onda: 3 milioni di lire per maltrattamento e somministrazione di farmaci vari al cavallo Lobis Andrea. I tre sono poi stati assolti perché i tempi d’indagine hanno consentito la perdita di prove decisive: è già un risultato importante l’essere giunti al processo.
Nel 2001 la LAV ha chiesto alla Segreteria del Palio di Siena (Comune) copia dei provvedimenti relativi ai cavalli “pensionati” e di altri atti relativi al Palio per fare chiarezza sugli aspetti oscuri, ottenendo sistematici ed illegittimi rifiuti.
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